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Bologna, “la grassa e l’umana, già un poco Romagna e in odor di Toscana”, città a misura d’uomo, città di scienza ed arte sacra e profana.
Nota per le sue torri ed i suoi lunghi portici nel centro storico, fra i più estesi d'Italia, deve il suo volto attuale ai numerosi e attenti restauri, che ne hanno ripristinato le caratteristiche a dispetto delle distruzioni belliche. La città, le cui origini risalgono ad almeno un millennio prima di Cristo, è sempre stata un importante centro urbano prima sotto i Celti e gli Etruschi (Felsina), poi sotto i Romani (Bononia), poi ancora nel Medioevo, come libero Comune. Importante centro culturale ed artistico, deve la sua fama alle torri medievali, i palazzi d'epoca, le chiese, la struttura stessa del centro storico ed opere d'arte frutto di una storia architettonica ed artistica di prim’ordine. La Grassa ma anche la Dotta, Bologna è antichissima città universitaria, per convenzione dal 1088, e ospita numerosissimi studenti che le conferiscono ricchezza e animano la sua vita culturale e sociale. |
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Domenica 27 luglio. Splendida la Piazza di Santo Stefano, detta anche Piazza delle sette chiese, di cui ne sono rimaste solo quattro. La piazza è veramente lo scenario di fondo ideale per un concerto estivo, si ha come la sensazione di essere tornati indietro nel Medioevo. Il nucleo originale fu edificato nel VIII secolo su un tempio pagano dedicato a Iside ed è qui che sono custodite le spoglie di S. Petronio. |
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domenica 27 luglio ore 21.15
Complesso Chiesa Santo Stefano
MOSCOW SOLOISTS
Masimo Quarta violino
YURI BASHMET viola e direttore
Rossini, Mozart, Paganini, Čajkovskij |
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I collaborazione con
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