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Domenica 31 agosto. La piccola frazione di Conventello deve il suo nome all'esistenza, fin dal XV secolo, di un convento dedicato a San Ubaldo, sede dei Canonici regolari di Santa Maria in Porto di Ravenna. Nel 1796, allo scioglimento delle congregazioni religiose ad opera del governo della repubblica Cisalpina, i beni delle abbazie vennero messi all’asta: fra questi, il vasto appezzamento del Conventello, acquistato dalle famiglie Triossi e Morini, che lo trasformarono in una villa di campagna ad uso estivo. I Triossi erano amici di lunga data della famiglia Rossini, e le villeggiature del giovane Gioachino presso il Conventello ispirarono le prime composizioni musicali Rossiniane. Negli anni successivi la villa prese ad essere frequentata da altri musicofili ravennati amici del Triossi e per loro Rossini si cimentò nella composizione di pezzi cui occorreva un'esecuzione più orchestrale. Nacquero così la "Sinfonia scritta al Conventello" e la "Sinfonia in re maggiore, obbligata al contrabbasso". |
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