Torna a luoghi |
|
 |
|
Il borgo di Dozza (Monte del Re) è uno dei più belli d'Italia: venne costruito nel 1126 come castrum "Dutie", che deriva dal latino doccia, in relazione ad una cisterna o vasca contenente acqua. Borgo medievale fortificato e protetto da una possente rocca sforzesca. Oltre l`interesse storico, Dozza deve la sua fama anche a due emergenze contemporanee: la Biennale del Muro Dipinto, vera e propria galleria d’arte "en plen air", e l`Enoteca Regionale che conserva e valorizza i vini dell’Emilia Romagna. |
 |
 |
|
Mercoledì 16 luglio. Nel territorio tra Castel San Pietro Terme e Dozza, su un colle sorge Monte del Re, antico convento del XIII secolo, per oltre 5 secoli sede dei Frati Minori Conventuali, definito il "Colle del Paradiso", come già Clemente IV nel 1266 aveva chiamato il colle di Assisi. Monte del Re fu convento francescano fino alla soppressione degli Ordini voluta da Napoleone. Acquistato quindi dal conte Sassatelli, divenne casino di villeggiatura, e dopo diversi passaggi di proprietà fu stabilmente occupato dai Seminaristi di Imola fino al 1969. È oggi un Hotel di prestigio, che coniuga la ricercatezza del luogo alla solennità della natura che lo circonda. |
 |
 |
|
Domenica 20 luglio. La Rocca di Caterina. Potente, massiccia, eppure al tempo stesso ben armonizzata con il resto del borgo. E' la Rocca Sforzesca. A volerla ricostruire sulle rovine di precedenti fortezze, continuamente soggette ad assalti e distruzioni, fu Caterina Sforza, Signora di Imola e di Dozza. I lavori furono affidati nel tardo Quattrocento all'architetto fiorentino Giorgio Marchesi. Furono alzate le spesse mura di cinta ed il torrione maggiore. Le alterne vicende politiche della regione si ripercossero anche sul dominio di Dozza e del castello, a lungo contesi dalle famiglie bolognesi Campeggi e Malvezzi. Alla fine, per via ereditaria, i Malvezzi ottennero il feudo e la rocca, col titolo di Marchesi Malvezzi-Campeggi. L'aspetto attuale della Rocca è il frutto delle trasformazioni in palazzo signorile, completata proprio dai Malvezzi nel 1594. I loro discendenti l'abitarono fino al 1960, anno in cui l'acquistò il Comune, all'estinzione dell'ultimo erede. |
 |
|
|
|
mercoledì 16 luglio ore 22.00
Hotel Monte del Re
Storie di tango e di passioni
AMANDA SANDRELLI voce recitante
Giampaolo Bandini chitarra
Cesare Chiacchiaretta bandoneon |
 |
|