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A nord dell'ampia e fertile pianura alluvionale che circonda Ravenna si trova Lugo, fra il fiume Santerno ed il torrente Senio. Menzionata nell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, nelle Istorie Fiorentine di Niccolò Machiavelli e nelle Trecentonovelle di Franco Sacchetti, la città di Lugo fu contesa durante le guerre che coinvolsero la Chiesa e le Signorie per il possesso delle terre romagnole nel corso dei secoli XIV e X, caratterizzandosi nel tempo per la fiorente attività commerciale: vi si costruiva alla fine del '700 il Pavaglione, il quadriportico per il mercato e la fiera autunnale coincidente con la stagione teatrale. Ancora oggi tutti i mercoledì vi si svolge un mercato che, con gli oltre 600 operatori presenti, è fra i maggiori d'Italia. |
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Martedì 9 settembre. Fra i più preziosi teatri all'italiana dell'Emilia Romagna, il Teatro Rossini di Lugo deve la sua fondazione alla ricca attività artistica nella cittadina nel diciottesimo secolo, che portò nel biennio 1758-1760 alla posa della prime pietre su progetto di Ambrogio Petrocchi. A partire dal 1760 intervenne il celebre Antonio Galli Bibiena, architetto del Teatro Comunale di Bologna, nel definire il disegno del palcoscenico, della platea e dei palchi. Il teatro fu inaugurato durante la Fiera del 1761, con Catone in Utica del Metastasio, e visse stagioni d’oro nell'Ottocento, con l'esibizione nel 1813 di Nicolò Paganini e il "periodo rossiniano", dal 1814 al 1840, caratterizzato dalla presenza preponderante delle opere del celebre compositore, cui il teatro venne intitolato nel 1859. Nel 1902 Arturo Toscanini vi dirigeva l'Aida, ma il corso del secolo riservò al teatro i primi rischi di decadenza: adibito a cinema, vi si tennero manifestazioni sociali dopo la prima guerra mondiale e durante il Ventennio fascista. Il significato civico del teatro ne ha scongiurato la demolizione, e favorito il restauro del 1984-1986, che ha riportato alla luce le incantevoli decorazioni a stucco settecentesche e i vivaci affreschi floreali all'interno dei primi tre ordini di palchi, risalenti all'intervento di Leandro Marconi nel 1819, cui si deve anche l’attuale struttura del boccascena e il loggione. |
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martedì 9 settembre ore 21.15
Teatro Rossini
Petite Messe Solennelle
‘900 VOCAL ENSEMBLE
Stefania Bergera soprano
Sabrina Pecchenino contralto
Marco Pollone tenore
Dario Previato basso
Filippo Pantieri harmonium
Mauro Landi e Stefano Orioli pianoforti
Massimo Peiretti direttore |
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