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30/07/2007 - I Carmina Burana: goliardico e sfrenato inno alla vita
Carmina Burana. Monumentale raccolta di canti goliardici medievali. Il titolo se lo è inventato il bibliotecario della Staatsbibliotheck di Monaco di Baviera che per primo ne curò la pubblicazione nel 1847. Si riferisce chiaramente alla provenienza del manoscritto, un tempo conservato nel Monastero di Benediktbeuern (Bura Sancti Benedicti) e poi passato nel 1803 alla Biblioteca di Stato di Monaco, in seguito alla secolarizzazione dei conventi benedettini. Carl Orff lo ha immortalato nella sua "cantata scenica" in un prologo e tre parti. Una ritmica incisiva entro un impianto tonale, una grande varietà timbrica e parti vocali refrattarie ad ogni intreccio contrappuntistico vengono utilizzate da Orff nel mettere in musica questi canti profani intonati dai clerici vagantes. Intramontabili storie di vita e di morte, d'amore e di dolore, dove si celebrano anche la natura e il vino. Una musica che cattura chi l'ascolta e che ha conosciuto grande diffusione. Nel 1975 Jean-Pierre Ponnelle ne ha fatto un film; nello stesso anno Pier Paolo Pasolini l'ha utilizzata in Salò o le 120 giornate di Sodoma come pure Oliver Stone nel 1991 inThe Doors. Uno dei canti più gettonati per spot pubblicitari, fiction televisive e quant'altro, rimane sicuramente l'invocazione del prologo, O Fortuna, che troviamo anche nel film Excalibur di John Boorman.
Paola Soffià
lunedì 6 agosto ore 21.15 Bologna Piazza Santo Stefano I Carmina Burana di Carl Orff PHILHARMONIA CHOIR Mary Hegarty soprano Sean Clayton tenore Paul Carey Jones baritono König Ensemble percussioni Mauro Landi e Stefano Orioli pianoforti Jan Latham-König direttore

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