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27/08/2008 - Cinema in musica con il premio Oscar Luis Bacalov
Fermiamoci un attimo a riflettere: non siamo molto fortunati, noi spettatori moderni di concerti di 'classica'. Innanzitutto siamo sempre più imbrigliati in categorie (come quelle di 'musica classica e 'musica leggera') le cui barriere troppe volte ci impediscono di godere totalmente del bene musicale. Poi, se da un lato siamo molto più agevolati di quanto non lo fossero i nostri antenati nei secoli passati nel consumo della musica, non abbiamo che assai raramente (per non dire quasi mai) la fortuna che invece in fino al Romanticismo era consuetudine per gli antichi spettatori. E cioè vedere davanti a noi come esecutori o direttori gli autori delle musiche eseguite. Così finisce che la musica che ascoltiamo sia prevalentemente musica del passato e che quindi, inevitabilmente, siamo in contatto con gli interpreti più che con gli autori. In questo appuntamento invece si esaudisce un sogno segreto, e siamo di fronte a uno di quei pochi casi: possiamo godere, finalmente, della presenza sul podio come direttore di un artista come Luis Bacalov, in un concerto che alterna i suoi brani più famosi con pagine di altri (come Gardel e Villoldo) che appartengono alla storia musicale della sua cultura d'origine, quella argentina. Non solo: un programma come questo distrugge definitivamente le certezze e le categorie nelle quali siamo abituati a collocare la musica che ascoltiamo. Siamo obbligati a riflettere: come possiamo infatti considerare 'leggera' l'attività di un artista come Bacalov che ha una formazione tra le più solide e colte tra coloro che calcano le scene, e che poi ha affiancato la composizione di celeberrime colonne sonore (come quella del Postino) a pagine più 'strutturate', appartenenti per tradizione al campo della 'classica', come l'ormai storico Concerto grosso composto negli anni Settanta ma destinato (sorpresa!) uno dei complessi pop più celebri di quegli anni come i New Trolls. Insomma, un concerto senza barriere questo, che collega i mondi al di qua e al di là dell'Atlantico, un vero e proprio ponte culturale in cui tutte le certezze e le categorie crollano di fronte alla bellezza e al valore delle pagine eseguite. Maria Chiara Mazzi
venerdì 29 agosto ore 21.15 Cesenatico Teatro all’aperto di Largo Cappuccini ORCHESTRA GIUSEPPE TARTINI LUIS BACALOV pianoforte e direttore Musiche di Bacalov, Gardel, Le Pera, Morricone, Villoldo
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