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Rock, jazz, electric, minimalismo anglosassone e musica etnica della Sicilia e di tutta l'area mediterranea, sono la formula dello stile inconfondibile di Giovanni Sollima, violoncellista e compositore. Figlio di Eliodoro Sollima, pianista e compositore, nasce a Palermo nel 1962, e si diploma in violoncello presso il Conservatorio della sua città con Giovanni Perriera, e in composizione proprio col padre. Si perfeziona al Mozarteum di Salisburgo e alla Musikhochschule di Stoccarda con Antonio Janigro e Milko Kelemen. Intraprende da giovanissimo una brillante carriera internazionale come violoncellista, collaborando con grandi musicisti, come Giuseppe Sinopoli, Bruno Canino, Jorg Demus e Martha Argerich. Parallelamente all’attività di solista, la sua curiosità creativa lo spinge ad esplorare ogni possibile genere musicale, nella ricerca di nuove sonorità e nella scoperta di originali mescolanze tra i generi più diversi: dal rock al jazz, dal minimalismo alla musica etnica della Sicilia e di terre lontane come l’Africa, il Medio Oriente e l’India, sulla base di una profonda preparazione classica.
Lo stile di Sollima è inconfondibile, si fonda sulla contaminazione di generi pur conservando, allo stesso tempo, un timbro di riconoscibilità molto accentuata, dalle sonorità calde e espressive. Fra i maggiori interpreti delle sue composizioni, eseguite dal 1992 in tutto il mondo, vi sono direttori come Riccardo Muti con la Filarmonica della Scala, Gidon Kremer con la Kremerata Baltica, Yuri Bashmet con I Solisti di Mosca; solisti come Yo-Yo Ma, Mario Brunello e Bruno Canino; coreografi come Carolyn Carlson e Karole Armitage; registi come Bob Wilson e Ruggero Raimondi.
Tra il 1997 e il 1998 si reca a New York, grazie a un premio del Ministero degli Esteri italiano, e nella città-simbolo dell’unione fra le culture compie il progetto Aquilarco, un disco prodotto da un’etichetta diretta da Philip Glass (la Point Music), con la partecipazione della voce recitante di Bob Wilson e di un nuovo gruppo strumentale, la Giovanni Sollima Band, fondata a New York, formata da elementi dei "Bang-on-a-Can", dello "Steve Reich Ensemble" e dei palermitani "Soni ventorum”, esibendosi su palcoscenici prestigiosi sia in luoghi simbolo della sperimentazione, come la Brooklyn Academy of Music e la Carnegie Hall. Aquilarco diviene nel 2000 il tema principale della colonna sonora del film di Marco Tullio Giordana I cento passi. Nel 2002 scrive la musica dell’opera Ellis Island (Teatro Massimo di Palermo, protagonista la popstar Elisa) e dello spettacolo Ring al Teatro Valle di Roma per il RomaEuropaFestival, dove il testo e la regia sono di Alessandro Baricco. Tale produzione segna l’inizio di una carriera che vede il giovane musicista affermarsi tra i migliori violoncellisti della sua generazione e al contempo come compositore tra i più frequenti nella vita musicale, italiana e non, dell’ultimo scorcio di secolo. Sollima risulta essere un vero e proprio ‘artigiano del suono’ dando vita, con il suo violoncello, a musiche pure e originali.
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