| |
|
|
| |
Nato nel 1953 a Rostov-on-Don in Russia, Yuri Bashmet ha trascorso la sua infanzia a Lvov in Ucraina prima di iniziare gli studi al Conservatorio di Mosca con Vadim Borisovsky (del Beethoven Quartet) e con Feodor Druzhinin. In seguito è stato il più giovane musicista a ricevere la nomina a Professore presso il Conservatorio di Mosca. Nel 1976 vince l’International Viola Competition a Monaco, che lancia la sua carriera internazionale. Da allora si è esibito con le più grandi orchestra del mondo, incluse la Berlin e la Vienna Philharmonics, Royal Concertgebouw Orchestra, Boston, Chicago e Montreal Symphony Orchestras, New York Philharmonic, London Philharmonic Orchestra. Nel 1993 la London Symphony Orchestra ha presentato una programmazione di quattro concerti come ‘Yuri Bashmet Festival’, e nel 1998 ha avuto il ruolo di ‘International Artist in residence’ al Bath International Festival.
Ha ispirato numerosi compositori a scrivere per lui e ha stretto saldi rapporti d'amicizia e di lavoro con Alfred Schnittke e Sofia Gubaidulina in particolare. Il Concerto per viola di Schnittke, scritto per lui, è ora un caposaldo del repertorio sinfonico. Tra gli altri concerti scritti per lui compaiono alcuni lavori di Poul Ruders, Alexander Tchaikovsky e Alexander Raskatov. Bashmet ha, inoltre, eseguito la prima mondiale di Styx di Giya Kancheli, The Myrrh Bearer di John Tavener e On Opened Ground di Mark-Anthony Turnage - tutti brani composti per la sua viola.
In numerose fra le più rilevanti sale da concerto e teatri, fra cui La Scala di Milano e il Concertgebouw di Amsterdam, Bashmet è stato il primo violista in assoluto a tenere recital come solista. Nella musica da camera tra i suoi più stretti collaboratori ricordiamo Sviatoslav Richter, Gidon Kremer, Mstislav Rostropovich, Maxim Vengerov, Natalia Gutman, Viktoria Mullova e il Borodin Quartet. Nel 2001 grande successo ha accolto la tournèe del trio con il mezzosoprano Angelika Kirchschlager e il pianista Jean-Yves Thibaudet, e i cinque concerti con Myung Whun Chung in Corea per celebrare la Coppa del Mondo. Nel 1992 Bashmet è fondatore dei Moscow Soloists, ensemble che raccoglie la migliore nuova generazione di archi diplomata al Conservatorio di Mosca, e nel dicembre 2002 è Direttore Principale della neonata Symphony Orchestra of New Russia, con la quale ha iniziato una serie di concerti a Mosca, con tournée programmate in Russia, Italia, Francia e Gran Bretagna. Altre orchestre con cui si presenterà come conduttore/solista includono la Dresden Philharmonic, Orquestra Ciudad de Granada, Tokyo Philharmonic, Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Camerata Salzburg, Royal Liverpool Philharmonic, Saint Paul Chamber Orchestra e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.
Tra tutti i suoi CD, il Concerto di Gubaidulina e Styx di Kancheli, per l'etichetta Deutsche Grammophon, per la quale incide in esclusiva, hanno vinto il premio Diapason d'Or e una nomination al Grammy. Inoltre ha inciso la Sinfonia Concertante di Mozart con Anne-Sophie Mutter, il Quartetto n. 1 per pianoforte di Brahms con la Argerich, Kremer e Maisky, e il Concerto di Bartók con la Berlin Philharmonic, e Boulez. Per Onyx, insieme ai Moscow Soloists, ha iniziato una serie di registrazioni che hanno ottenuto un vasto consenso di critica, tra cui l’arrangiamento per viola e archi del quintetto per clarinetto di Brahms, e il Quartetto n.13 di Šostacovič, per Sony Classical, e il Doppio concerto per violino e viola con Kent Nagano e la Hallé Orchestra (Erato). Suona una viola Testore del 1758 (un modello simile a quello suonato da Mozart) che ha acquistato nel 1971.
- Download foto
|
|
|