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Compagnia Jamin-à (quartetto acustico con lettrice e danzatrice). Il Gruppo rappresenta la confluenza di personali percorsi nel diuturno tentativo di aprire nuovi cammini fondativi. La forza mite del progetto “Aveva un solco lungo il viso” chiama alla condivisione e alla convivialità. E’ probabilmente solo un mezzo che fa dono di sé ad ogni viaggiatore alla ricerca dei comuni destini. “Aveva un solco lungo il viso” è il progetto multimediale (danza/reading/concerto musicale/filmato) che prende corpo nei primi mesi del 2005, ispirato alla poetica e alla musica di Fabrizio De Andrè e George Brassens. Lo spettacolo intreccia canzoni note e meno note ai passi di danza teatrale, alla lettura di brani poetici e letterari (Luzi, Cardinal, Brecht, Malatesta, Borges, don Milani, Gandhi, Dino Campana, Testori, Pasolini, Etty Hillesum...), attraversando i territori dell'amore, della spiritualità, della società, della pace: quattro quadri organizzati a raggruppamenti ed evocati dal filmato alle spalle dell’ensemble. La rappresentazione riesce a creare atmosfere intense e coinvolgenti suggerendo riflessioni e offrendo un appassionato omaggio ai grandi poeti musicisti del secolo breve. Di recente lo si è rappresentato a Ravenna, Bologna, Città di Castello, Napoli, Termoli, Modena, Bonassola alle Cinque Terre, conseguendo favorevoli apprezzamenti di pubblico.
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