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| CONCORSI una finestra sul futuro |
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Primo Premio! è il nome che da anni identifica la rassegna dedicata ai giovani vincitori di importanti concorsi nazionali e internazionali all’interno del nostro festival. I nuovi talenti, con la loro passione e la loro voglia di fare, e i lori livelli di eccellenza, sono una boccata d’aria fresca e un felice sguardo al futuro. Tra le collaborazioni citiamo con orgoglio l’ambitissimo concorso statunitense dedicato alla musica da camera Fischoff Chamber Music Competition di South Bend, lo storico Concorso Musicale Internazionale Regina Elisabetta del Belgio, uno dei concorsi più prestigiosi al mondo, i Concours internationaux de la Ville de Paris (tra cui il Concorso “Jean Pierre Rampal”, il Concorso “Rostropovich”, il Concorso “Maurice André”), il Concert Artists Guild di New York, e l’International Beethoven Competition for Piano in Bonn. Di questa vetrina per le nuove leve del concertismo mondiale fanno parte anche tre concorsi italiani: il Concorso Castrocaro Classica, il Concorso Internazionale di Musica da Camera Gaetano Zinetti, e il il Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale “Francesco Cilea”. |
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CONCORSO INTERNAZIONALE DI MUSICA DA CAMERA "GAETANO ZINETTI"
È stato istituito nel 1994 su impulso del Comune di Sanguinetto e della Scuola di Musica cittadina con l'intento di rendere omaggio alla memoria dell'illustre compositore e direttore d'orchestra compaesano Gaetano Zinetti, vissuto a cavallo tra otto e novecento. Obiettivo principale dell'iniziativa è da sempre quello di dare un'opportunità ai migliori giovani concertisti, un'occasione che permetta di contribuire alla loro affermazione nel difficile mondo del concertismo. Il premio si inserisce anche nelle iniziative di valorizzazione del patrimonio storico-artistico di Sanguinetto, essendo ospitato all'interno del maestoso Castello Scaligero, dove ha sede un rinnovato Teatro Comunale. Quest’anno ERF vi accoglie il duo israeliano DUART, vincitore del Premio “Unilever Italia” all’eccellenza per l’edizione 2008. E’ un duo marimba e percussioni i cui membri sono Omri Rachum-Twaig (20) e Assaf Adar (21). Il Duo è stato fondato nel 2005 con l'aiuto del M° Alon Bor (Percussionista principale della Filarmonica di Israele). Duart esegue a livello internazionale un repertorio di pezzi classici e moderni riarrangiati con un tocco di world music. |
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CONCORSO CASTROCARO CLASSICA
"Rassegna dei migliori diplomati dei Conservatori d'Italia". Nello spirito della valorizzazione dei giovani talenti, ormai caratteristica rilevante di molte iniziative che portano il marchio "Castrocaro", anche il Concorso Castrocaro Classica vuole valorizzare i migliori musicisti neodiplomati dai Conservatori d'Italia, cercando di muoversi fattivamente nei confronti delle associazioni concertistiche e della stampa specializzata. Inoltre, grazie alla produzione di un CD, il concorso è un'opportunità per farsi conoscere e apprezzare. ERF accoglierà quest’anno Carlotta Paolacci, giovane talento che si afferma come “Miglior diplomata A.A. 2006/2007” alla XII Rassegna Musicale dei Migliori Diplomati d'Italia di Castrocaro Terme nell'estate 2008. Nell'aprile 2009 si classifica terza al Concorso Nazionale di flauto “Emanuele Krakamp”. |
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IL CONCORSO NAZIONALE DI ESECUZIONE MUSICALE “FRANCESCO CILEA”
Il Concorso nazionale di Esecuzione Musicale è nato nel 1976 per onorare il ricordo del più importante musicista di Palmi, Francesco Cilea, e si è contraddistinto fin dall’inizio per la sua formula inconsueta. La competizione fu infatti riservata a due categorie all’epoca assolutamente trascurate : il flauto e la musica d’insieme. A distanza di trentatré anni la formula è rimasta vincente ed ha consentito di annoverare fra i vincitori alcuni fra gli artisti che ancora oggi rappresentano il meglio del concertismo italiano. La sezione flauto, in particolare, ha premiato quasi tutti i maggiori flautisti oggi in attività sia come solisti sia come prime parti nelle maggiori orchestre italiane. Per citarne solo alcuni: da Massimo Mercelli a Giampaolo Pretto, a Dante Milozzi a Marco Iorino a Marco Zoni a Devis Mariotti, fino al vincitore dell’edizione 2008 Raffaele Bifulco. Un albo d’oro così nutrito colloca sicuramente il “Cilea”, come affettuosamente viene chiamato il concorso, come la più antica e prestigiosa rassegna per i flautisti italiani. L’estrema selettività del programma, che culmina nella prova finale con l’orchestra, e il prestigio dei componenti della giuria via via succedutisi è stata e resta garanzia di grande qualità per i premiati e di prestigio per i vincitori. |
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CONCORSO MUSICALE INTERNAZIONALE REGINA ELISABETTA
Il Concours Reine Elisabeth, 50 anni di storia, mezzo secolo di emozioni. La dichiarazione può sembrare esagerata eppure questo concorso regala da cinquant’anni ai melomani un ventaglio di emozioni estremamente vasto: passione, gioia, tristezza, adesione, contestazione.... comunione con la musica. Il concorso è un fenomeno complesso, ricco, che resiste a ogni generalizzazione: non un pubblico di specialisti, ma migliaia di spettatori, decine di migliaia di telespettatori. Non dei concorrenti/cavalli da corsa, ma dei giovani venuti ciascuno con il proprio passato, le proprie potenzialità, sempre fragili e dipendenti da fattori infinitamente diversi. L’idea delle linee guida del concorso nacque nel 1900 dall’incontro tra Elisabeth von Wittelsbach, duchessa di Baviera, sposa del principe ereditario Alberto del Belgio, una passione divorante per la musica, e Eugène Ysaÿe, giunto allora al culmine della sua eccezionale carriera. Ciò che Ysaÿe desiderava era un concorso per giovani virtuosi con un programma molto vasto e che comprendesse la musica contemporanea. Dopo alterne vicende, il 1937 vide la nascita della prima edizione del Concorso Ysaÿe, ma fu solo nel 1950, con il supporto della Regina Elisabetta del Belgio (che darà il Suo nome al concorso) che nacque il Concours Reine Elisabeth, basato sui principi e le idee direttamente ereditate da Ysaÿe. Da allora questo concorso nel mondo intero è considerato come uno dei più prestigiosi, ma anche dei più selettivi. E da cinquant’anni continua a regalare emozioni. |
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FISCHOFF CHAMBER MUSIC COMPETITION
Il più importante concorso di musica da camera degli Stati Uniti. Nato nel 1973, ha luogo a South Bend, Indiana, tutti gli anni nel mese di maggio. Iniziato nel 1973, il Concorso Fischoff è ora il più grande concorso di musica da camera negli Stati Uniti, e l'unico che prevede una separazione tra la categoria Junior e Senior. Più di 4000 musicisti hanno partecipato. Il concorso è passato da una media di 6 a 48 ensemble partecipanti in entrambe le categorie di fiati e archi composti da tre a sei esecutori. Sono rappresentate ogni anno una media di 22 diverse nazionalità, da parte di cittadini stranieri dal Sud America, Asia e Europa. |
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INTERNATIONAL BEETHOVEN COMPETITION FOR PIANO IN BONN
Emilia Romagna Festival continuerà la collaborazione con l’International Beethoven Competition for Piano in Bonn, creato in onore del celeberrimo compositore da un comitato che vanta membri illustri, quali Vladimir Ashkenazy, Alfred Brendel, Kurt Masur e Krzysztof Penderečki. |
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CONCOURS INTERNATIONAUX DE LA VILLE DE PARIS
Numerosi tra i più importanti concorsi del mondo sono voluti ed organizzati dalla Città di Parigi per promuovere i giovani interpreti di tutte le nazionalità e di tutte le scuole. Alcuni di questi concorsi sono legati a celebri musicisti che hanno avuto o hanno tuttora stretti rapporti con Parigi: Concorso di Flauto Jean Pierre Rampal, Concorso di Violoncello Mstislav Rostropovitch, Concorso di tromba Maurice André, Concorso di piano-jazz Martial Solal, Concorso Olivier Messiaen ed il Concorso d’organo. |
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| FESTIVAL in rete per la cultura |

SADURANO SERENADE
La caratteristica principale che rende assolutamente unico Sadurano Serenade nel vasto panorama dei festival estivi è il legame profondissimo, il connubio inscindibile e necessario tra cultura e solidarietà. A Sadurano si lega infatti e soprattutto l’esperienza di comunione, condivisione e solidarietà che nel pensare comune è diventata sinonimo di filo diretto col mondo del carcere, della malattia psichiatrica, della devianza e dell’abbandono. E da sempre Sadurano ha promosso il linguaggio della cultura e in particolar modo della musica come strumento per diffondere, far conoscere e sensibilizzare il più largo numero di persone sui suoi temi e le sue idee.
In un momento così difficile per la cultura, considerata troppo spesso “superflua”, Sadurano Serenade proclama a gran voce che la cultura e la musica sono linguaggi universali e profondi che arrivano diretti al cuore dell’uomo, proclama che la musica è utilissima per parlare del disagio, per far arrivare tra di noi anche il “diverso”.
www.sadurano.it |
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PLAUTUS FESTIVAL
“Plauto è il gigante che torreggia ai primordi della letteratura latina in una posizione di isolamento, di distacco da tutta quella che sarà la tradizione più tipica della civiltà spirituale e letteraria espressa dalla lingua latina… Ci appare come un prodotto abnorme della civiltà latina, come il frutto più sugoso e più caratteristico… la voce più autentica della latinità del suo tempo” (Paratore, 1961). Nel noto epitaffio di Plauto, riportatoci da Gallio, si legge “Dopo che Plauto è giunto a morte, la Commedia piange, la scena è deserta, risate giochi e divertimenti, ritmi innumerevoli, tutti insieme, si uniscono per piangerlo”. Dal 1956 la Città di Sarsina ha inteso onorare questo suo illustre figlio organizzando una rassegna estiva di teatro classico che dal 1996, per il suo valore e la stima che ha saputo conquistare, è divenuta festival nazionale con la denominazione di Plautus Festival. Il Festival, che quest’anno giungerà alla sua 49° edizione, ha proposto nel corso degli anni in prevalenza, ma non esclusivamente, spettacoli del teatro classico con particolare riguardo alle commedie di Plauto. L’obiettivo è quello di offrire al numeroso pubblico le migliori produzioni teatrali delle più note compagnie nazionali, il tutto nella splendida cornice dell’antico borgo medioevale di Calbano ove si adagia, quasi in contemplazione, l’Arena Plautina: struttura teatrale che dal 1995 ospita il Festival.
info@plautusfestival.info |
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MUSICA POMPOSA
La rassegna concertistica estiva "Musica Pomposa" raggiungeva, nel 2005, i 40 anni di esistenza. 40 anni caratterizzati da concerti memorabili, sia per la qualità dei programmi sia per lo spessore artistico degli esecutori . Alla qualità dei contenuti e dell'esecuzione, va aggiunto l'innegabile suggestione del complesso abbaziale di Pomposa, che sarebbe ingiusto e riduttivo considerare solo di cornice: Pomposa è, per la sua storia e la sua architettura, tutt'uno con la musica che vi si celebra, ed i concerti estivi sono un'occasione unica per molti appassionati e molti turisti, per conoscere un aspetto di assoluta eccellenza del territorio deltizio. Pomposa e la musica, Pomposa e le note musicali, Pomposa, infine, come luogo dove la musica ha avuto finalmente un linguaggio ed un linguaggio universale. Da questa consapevolezza, da questa presa di coscienza, è nato il filone internazionale che ha caratterizzato i programmi di questi ultimi anni. |
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ACQUA DI TERRA TERRE DI LUNA
Il Festival Acqua di terra / Terra di luna nasce nel 2001 dalla volontà e dall’impegno degli Assessori alla Cultura dei quattro Comuni della Vallata del Santerno e del Comune di Imola di realizzare un evento culturale e sociale che interessasse tutto il territorio della vallata valorizzandone la bellezza naturale e le potenzialità turistiche. Il Festival presenta nei fine settimana del mese di luglio dieci spettacoli – due per ogni Comune coinvolto – in luoghi di particolare interesse ambientale e paesaggistico, dove gli allestimenti cercano di utilizzare al massimo la naturale bellezza dei luoghi con un risultato di grande suggestione. Le linee artistiche che guidano la scelta degli spettacoli guardano alle ultime produzioni del teatro di ricerca e di narrazione con un’attenzione particolare alla storia del territorio e alla cultura del nostro tempo. Le presenze degli artisti nelle scorse edizioni danno un quadro molto preciso di queste scelte: nomi come Marco Paolini, Judith Malina, Moni Ovadia, Ivano Marescotti, Ascanio Celestini, Maria Paiato, César Brie, Marco Baliani, Remondi e Caporossi, Iaia Forte, compagnie come Ravenna Teatro, Sud Costa occidentale, Teatro Nucleo, Arcipelago Circo Teatro, Teatrino Giullare, musicisti come Gian Maria Testa, i Tetes de bois, i Mercanti di liquore, i lavori degli stessi Vetrano e Randisi, direttori artistici del Festival costituiscono un chiaro riferimento culturale. Un altro elemento costante del Festival è la realizzazione di una serie di laboratori teatrali, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente fasce sociali differenziate del territorio e avvicinarle all’evento teatrale, e che producono spettacoli di grande impatto emotivo che vengono presentati all’interno del Festival. Il Festival, fin dalla sua prima edizione, ha suscitato vivo interesse sia tra gli abitanti della vallata, sia in un circondario che si ampliato sempre di più. Il bacino di utenza del Festival ha superato di gran lunga l’ambito regionale, ed è diventato - per le sue caratteristiche legate alla scelta dei luoghi - anche un chiaro esempio di riqualificazione turistica del territorio.
Associazione Culturale Acqua di Terra Terra di Luna
via Bergullo 45 - Imola
Tel. 0542 657113
info@acquaditerraterradiluna.com
www.acquaditerraterradiluna.com |
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ARCO Associazione Romagnola di Cultura Organistica
La Romagna possiede uno dei più grandi patrimonî organistici di tutta Italia. Nella sola Forlì sono presenti una quindicina di organi storici, tutti costruiti tra il XVII ed il XVIII secolo. Questa è una grande fortuna, perché il valore di tali strumenti è inestimabile, e la musica, che nell’ambito sacro raggiunge livelli di espressività elevatissimi – così come per l’arte in generale - , può in tal modo essere valorizzata mediante l’uso di tali strumenti.
L’associazione A.R.C.O. si propone dunque di incentivare la valorizzazione di tale ricchissimo, ma poco sfruttato e valorizzato, patrimonio.
Come da statuto, gli scopi precipui sono l’organizzazione di concerti, la promozione al restauro di organi antichi e alla costruzione di organi nuovi nelle chiese che ne sono sprovviste ma che avrebbero la capienza per strumenti di medie-grandi dimensioni, ed anche nelle sale da concerto, affiancando così l’organo al pianoforte ed all’orchestra in un panorama di completezza musicale.
L’Associazione ha già al suo attivo numerosi concerti e rassegne, sempre appoggiata da generosi sponsor e molti appassionati, e collabora con altre prestigiose associazioni culturali e musicali.
Via Luigi Carlo Farini 427 - Cesena
arco_cirri@yahoo.it |
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ASSOCIAZIONE FORLÌ PER GIUSEPPE VERDI
L'Associazione , nasce a Forlì nel 2001, in occasione del primo centenario della morte di Giuseppe Verdi, con un obiettivo ambizioso: risvegliare passioni liriche sopite da decenni di silenzio musicale per mancanza del Teatro Comunale, distrutto durante il secondo conflitto mondiale e mai ricostruito. L'idea di Antonio Plachesi, primo presidente fondatore, appartiene al novero di un'aristocrazia intellettuale che si pregia di offrire ai concittadini, con mezzi propri, il risveglio di un patrimonio culturale apprezzato ed eseguito in tutto il mondo. Dopo i primi cauti passi, la risposta non è mancata, ed oggi l’amministrazione comunale è la prima a riconoscerci il ruolo di organizzatori di concerti e di opere liriche a prezzi contenuti .La collaborazione con realtà musicali di grande prestigio, quali Emilia Romagna Festival, l'Orchestra Maderna, il Festival di Ravenna, il Coro Città di Forlì per realizzare spettacoli lirici ci incoraggia a continuare nel percorso intrapreso.
Via Bargossi 16 – Forlì
Tel. 0543 480638 |
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