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Bagnara di Romagna è uno splendido esempio di conservazione storico-architettonica, ancora attorniata e difesa da mura, testimonianza delle capacità tecniche e militari degli ingegneri al soldo dei Visconti, dei Manfredi ed infine degli Sforza. |
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Domenica 18 luglio. La maestosa Rocca di Bagnara è stata costruita nel XV secolo ad opera dei signori di Imola, i Riario e gli Sforza, sulle rovine del castrum medievale edificato nel 1354. Girolamo Riario, signore di Imola dal 1482, avviò il rifacimento della rocca, conferendole l'aspetto che vediamo ancora oggi. Sotto Caterina Sforza venne completata la costruzione della fortezza: il mastio e il loggiato sono databili a questo periodo. Il mastio è considerato da molti studiosi una delle migliori opere d'arte fortificatoria del XV secolo in Italia. È suddiviso in tre ordini di casematte, costituite da camere circolari molto ampie, coperte con volte semisferiche laterizie, tuttora ben conservate. Oltre al mastio, elementi di notevole interesse sono il cortile centrale, conservato ancora oggi nell'aspetto rinascimentale, alcuni ambienti interni con i soffitti lignei originali, i supporti in ferro del ponte levatoio posto a mezzogiorno, i loggiati sulle cortine dei lati Est e Nord, il pozzo di riserva d'acqua e la scala a chiocciola formata da 78 monoliti in arenaria sovrapposti. Tutti elementi caratteristici del “bello stile cinquecentesco”. Dal 1962 la rocca è la residenza municipale. Negli ultimi anni, dopo i necessari restauri, alcuni spazi sono stati destinati a fini espositivi e museali. |
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domenica 18 luglio ore 21.15 Rocca
LUIS MEIRELES flauto
MARIA JOSÉ SOUZA GUEDES pianoforte
Musiche di Widor, Karg-Elert, Bartók/Arma, Pierné |
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in collaborazione con

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